venerdì 3 ottobre 2008

Stavo in pensiero

Era da un po' di tempo che Benny16 non interveniva sulla contraccezione, e francamente cominciavo a preoccuparmi: "sara' mica segno del decadimento senile del nostro eroe" mi dicevo, "che si dimentica improvvisamente di una tematica a lui tanto cara, ossia il sesso all'interno del matrimonio?". Due tematiche, sesso e matrimonio, in cui il nostro potra' ben esprimere fondatissime opinioni basate su teoria e pratica, forma e sostanza, filosofia e scienza, no? A sollevarmi dalle mie penose ambasce, l'odierna uscita del Papa, che ha cosi' riallacciato un antico discorso interrotto per potersi meglio dedicare, negli ultimi due lustri, a dettare l'agenda politica del parlamento italiano ed a muovere guerre culturali contro i perfidi laicisti europei che non vogliono saperne di venire battezzati come giudaico-cristiani contro la propria volonta'. Fantastico il finale con amara ammissione: "anche molti fedeli [trovano] difficolta' a comprendere il messaggio della Chiesa'' Forse perche' appare, su una tematica a tutti vicina e presente, facilmente ridicolo?

domenica 18 maggio 2008

Sarebbe anche l'ora

Perentorio ed inatteso invito di Benedetto XVI rivolto ai giovani Genovesi: di fronte alle "sfide del mondo: materialismo, relativismo, laicismo", "senza mai cedere a compromessi", "[dobbiamo(?)/dovete(?) essere] disposti a pagare di persona pur di rimanere fedeli al Signore e alla sua Chiesa". Ecco, diglielo, sai. Sarebbe proprio l'ora che iniziaste a pagare di persona gli immani costi del carrozzone, invece di farli ricadere sulla fiscalita' generale, e quindi sulle tasche di ogni cittadino italiano, inclusi quelli che non vi si filano di pezza (e gradirebbero analogo disinteressa reciproco), con la truffa dell'otto per mille, con l'aggravante del cinque per mille, con il giochino osceno degli oneri di urbanizzazione, con le esenzioni da ici, ires, irpef, iva, e via a discorrere, il tutto per un costo stimato annuo di almeno 4400 milioni di euro (ossia, circa 8500 miliardi di lire, una manovra fiscale con cadenza annuale - dove per manovra si intende il razzolamento nelle tasche degli italiani, ovviamente). Ironia della sorte, un tale invito viene nel giorno in cui si presenta l'ultima fatica di Curzio Maltese, "la questua", una documentatissima inchiesta che, giustamente sostiene Ezio Mauro, in ogni paese civile verrebbe riproposta periodicamente, con l'aggiornamento delle cifre, mentre in Italia queste cifre, che pure sono pubbliche e pubblicate, vanno ricercate con il lanternino, perche' non arrivano non dico alla prima pagina dei giornali, ma neppure alla ventesima. E figuriamoci in televisione. In Italia il fatto che quasi novemila miliardi di lire se ne vadano, ogni anno, in direzione dei vertici della chiesa, non e' una notizia, evidentemente. Sono convinto che diventerebbe notizia anche il semplice dimagrimento di un tale fiume di denaro pubblico. Gli italiani non arrivano alla quarta settimana. I preti ci arrivano benissimo. E non si straccano neppure tanto.

sabato 15 settembre 2007

Nostalgia canaglia

Di fronte a certa roba si diventa nostalgici.

lunedì 18 giugno 2007

Della sobrieta'

L'ha rifatto.

Imperterrito, impunito, sobrio come gia' altre volte, si e' prodotto di nuovo in qualcosa di originalissimo, quasi mai letto od ascoltato in giro, di recente.

Calderoli comincera' a rimanerci male.

E cosi', ci tocchera' continuare a leggere, senza replica alcuna, le mirabili produzioni intellettuali del professor Giannino, che si diletta nel dispensare patenti di (a)normalita', (in)decenza, (in)tolleranza, e quant'altro gli salti il ghiribizzo di bollare-per-poi-scomunicare.

Si parte gia' benone dal titolo della sua ultima 'Opinone':"UN GAY PRIDE 2007 DISSOLUTO, DEGENERATO E VERGOGNOSO"

Si commenta da sola, direi, la capacita' di osservare, capire, soprattutto ascoltare.

Poi, cogliendo fior da fiore, leggo, incredibile dictu:

"Secondo la Questura di Roma sarebbero stati solo 300 mila i presenti ( e non un milione come detto dagli organizatori!)"

Adesso, chi glielo dice al professore che al Family Day, sempre secondo i dati della questura (la Questura, ha certificato Giannino, e' l'ente su cui fare affidamento per le adunate in piazza San Giuvanni, giusto?), i presenti erano 250.000, e non uno-due-tre milioni come urlato dal palco dal lucido e sereno Pezzotta?

E via ancora:"[...] questa pagliacciata con carri brasiliani, uomini mezzi nudi e la distribuzione di 3.000 profilattici, ci ricorda la decadenza morale del Tardo romano impero."

Lasciamo stare la decadenza morale, ognuno ha la sua evidentemente.

Ma, quanto a decadenza morale, l'ingordigia economomica della Cei e del Vaticano, con l'otto per mille alimentato con um meccanismo truffaldino, con l'esenzione dall'ICI, con l'assunzione di oltre ventimila insegnanti di religione, scelti dal vescovo ma pagati dallo stato, con il sette per cento delle tassazioni locali dei comuni, con la protezione ed il nascondimento dei preti pedofili, con la protezione ed il nascondimento di Marcinkus, con la benedizionne, quanto non la beatificazione, di fascisti e nazisti come Franco, Pinochet, Stepinac, e via andare, non ricorda la situazione della chiesa qualche anno prima dell'avvento di Gregorio VII, noto ai piu' come San Gregorio Magno, al sacro soglio, e la rivoluzione, e l'opera di ripulitura, che ne segui'?

La chiusura e' fantastica, e va letta tutta d'un fiato, tanto pare perfetta, quasi finta:

"Senza contare quei poveri bambini figli di omosessuali o lesbiche costretti a viaggiare su un trenino. Ci domamndiamo, non senza sgomemto, che colpa ne hanno se i loro genitori sono diversi? E perche ' devono pagare queste colpe crescendo diversi come le loro madri? E' stato un Gay pride 2007 della vergogna, della immoralita' delladecadenza dei valori cristiani. Ancora una volta si e' disattesa la morale cristiana, si e' eliminato Dio dal proprio orizzonte, e si sono fatte scelte degenerate."

Essere diversi da come Giannino vorrebbe le persone e' una colpa, evidentemente.O forse, il problema non e' essere diversi, sentirsi diversi, ma essere visti diversi da parte del professor Giannino? No, perche' magari una persona e' semplicemente se' stessa e, se persona ammodo ed equilibrata, magari non spendera' neppure troppo tempo a commentare l'individualita' degli altri, fosse anche proprio del professor Giannino.

E davvero crescere con persone "diverse" dovrebbe far crescere "diversi"?Qui il gioco e' facile:

- se la "diversita' ", di qualsiasi genere, e' scritta nel DNA, allora Giannino si rassegni: l'esistenza dei "diversi", e il loro sopravvivere a tutte le repressioni, ci dice che il gene della diversita' e' diffusissimo, e che non si trasmette da madre a figlio con una particolare incidenza; altrimenti, stando a quanto ultimamente ci e' dato di ascoltare, non essendo gli omosessuali in grado di riprodursi (ma davvero...? Questa poi...), in poche generazioni questa manifestazione di diversita' (che temo non sia la sola diversita' invisa a Giannino) avrebbe dovuto scomparire.

Ed allora crescere con una madre diversa, come di dice Giannino, evidentemente non ha piu' effetto che crescere con una madre normale (di cui, solitamente, sono figli tutti i diversi, magari nati da un santo matrimonio fra un normale masculo ed una normale femmina, giusto, professore?).

- se la "diversita' " e' invece questione culturale, allora ci dovrebbero assistere e supportare la mole di studi in campo psicologico esistenti ad oggi, che ci dicono una cosa semplice: crescere in un ambiente "diverso" non rende piu' "diversi" che non il crescere in un ambiente "normale".

Ed allora lo sgomento di Giannino e' decisamente fuori luogo, oltre che di cattivo gusto (no, perche' magari anche io ora potrei provare un certo sgomento nell'immaginarmi l'ambiente in cui gli eventuali figli di Giannino si ritrovano a vivere e crescere, dico bene?).

Ecco, gli studi di cui sopra basterebbe leggerli.

Ma evidentemente Giannino e' troppo impegnato nel leggere la Bibbia, al punto da farne citazione integrale.

Che sia un testo scientifico affidabile, del resto, e' cosa nota.

lunedì 4 giugno 2007

Primo Messaggio di prova

Fuffa Forte e' attivo